Prima Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" - Università "La Sapienza" Roma.

Corso di Progettazione Architettonica Assistita

Prof. Antonino Saggio | Corso 2010

 

Modernità Crisi e Information Technology III

Indice delle ricerche 2010
accessibili integralmente in rete

Il corso lascia gli studenti liberi di individuare nel campo dell'architettura, del design e della progettazione urbana quei campi in cui l'Information Technology non è orpello accessorio, ma un campo di azioni e di tecnologie capaci di affrontare, da una parte, una oggettiva situazione di difficolta' e, dall'altra, una ricerca che promuova la necessità di una estetica nuova e di soluzioni innovative. Il titolo del corso "Modernita' Crisi Information Technology" echeggia infatti l'idea per cui la modernita' fa della crisi un valore, una morale contraddittoria, e suscita anche un'estetica di rottura e di cambiamento (Zevi, Baudrillard). In questo anno le esperienze applicative degli studenti si sono concentrate sulla creazione di un grande anello ecologico per Roma denominato Urban Green Line ideata, ideato dalla Cattedra e su cui convergono dal 2010 anche una serie di lavoro di laurea

Lo sforzo di ciascun lavoro oggetto della presentazione finale è quello di individuare all'interno della Urban Green Line una situazione di crisi e di affrontare la situazione accoppiando la pertinenza dell'azione progettuale con un uso innovativo e creativo della Information Technolgy e delle più recenti tecnolgie ambientali.

Le ricerche rappresentano un capitolo del libro in continua crescita iniziato nel 1999 >

Hanno commentato i lavori e partecipato alla conferenza finale, insieme al docente e all'Architetto Antonino Di Raimo Assitente Docente al corso, in qualità di esperti:

Paolo Allegrezza, Rosetta Angelini, Paola Gargiulo, Yves Legal, Roberto Sommatino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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"Playful Station"
Fermate mobili ed ecosostenibili

Maria Pia Cosentino: /Caterina Marconi http://caterinamarconi.altervista.org/Home/index.html

Modificare radicalmente l'idea di “fermata” togliendole l'accezione di “staticità” è qullo che il lavoro si propone. L'intenzione è quella creare una sorta di microluogo urbano, una “micro- mixité” in grado di migliorare l'interazione tra gli individui e il contesto.
Fonda la propria costituzione sull' Information Technology e tenta di offrire, grazie a sistemi di risparmio energetico, emissioni di fragranze, luci, effetti sonori e attività ludiche, una componente polifunzionale innovativa in grado di creare una rottura dell'immagine tradizionale di fermata.

vai alla ricerca: http://playfulstation.altervista.org/


 


G:

ITvating PROCESSES
Processing ecological data into informations


Goran Jankovic Giulia Piana

In una città che funziona come una griglia cartesiana, il percorso apparentemente chiuso e statico del tram si comporta con una nuova logica parametrica. E' possibile cioè immaginarlo come uno spazio monodimensionale, una curva parametrizzata che si fa essa stessa sistema di riferimento, in cui il punto non è descritto dal sistema globale, ma in relazione al suo essere locale. Nel suo muoversi quindi il tram attivizza localmente una logica cross reference di trasmissione dei dati ecologici e gli attribuisce successivamente una convenzione. Una Urban Green Line disseminata di fermate colletrici di dati, due incroci in cui i dati raccolti diventano informazioni secondo una convenzione specifica, che è in un caso statistica e informativa, in un altro di risposta ecologica e rigenerativa e un tram che attiva l'intero sistema.


vai alla ricerca: www.itvatingproceses.altervista.org


ei!

Ecosostenibilità Interattiva

TUNNEL SPAZIO-TEMPORALE: SMATERIALIZZAZIONE DELLA REALTA'

Rosamaria Faralli, Laura Giannuzzi, Giuseppe Fiscina

L'idea nasce dall'analisi della società contemporanea. Il mondo "naviga" verso nuovi mondi tecnologici e ci risulta indispensabile tradurli anche in Architettura. Compito di un bravo architetto è quindi quello di creare un continuo colloquio tra Natura (nostra principale fonte di risorse) e Tecnologie. Da qui la nascita dell'idea di un tunnel ecosostenibile (dotato di turbine ad asse verticale che sfruttano lo spostamento dell'aria prodotto dai tram in movimento,di pellicole fotovoltaiche ed alberi solari che oltre a produrre energia garantiscono un'illuminazione continua dell'intera linea dell'urban greenline) e di conseguenza "auto"sostenibile ed allo stesso tempo interattivo.
All'interno del tunnel avviene quindi una sorta di smaterializzazione della realtà, un primo passo verso la scoperta della quarta dimensione , che poi si materializza in "PROTESI " tecnologiche creando nuove spazialità architettoniche con aree di sosta interattive e utilizzabili sia per lo svago che per la cultura. I veri protagonisti SONO gli stessi fruitori del servizio ipotizzando l'eventuale possibilità di creare anche passerelle ciclabili interattive.

vai alla ricerca: http://eint.altervista.org/ei.html


CTIVECTORS

SLIDING FLOWS

Quando il flusso genera energia

Michela Bruno, Davide Motta, Fabio Sallemi

DESCRIZIONE : In "SlidingFlows" é fondamentale il rapporto tra tessuto urbano e quello degli acquedotti romani.
In questo clima di contrasti il progetto consiste nel riattivare la zona,creando nuovi flussi urbani,
in grado di stabilire rapporti di input/output con l'ambiente e autoregolarsi al variare dei parametri
vettoriali esterni,derivanti dall'andamento del traffico.Il variare dei parametri sarà in grado di produrre
energia.Il flusso attraverso l'utilizzo di processi tecnologici, genera informazione, un processo di dati
che crea uno spazio interattivo e collettivo fruibile dai cittadini e in grado di essere,un "ossigenatore
artificiale" che, a seconda dell'interazione può automodificarsi liberamente.

L'idea di base ruota attorno al mondo dei vettori e alla evoluzione di software che possono operare in
maniera parametrica, Progettare in un questo ambito consente la trasformazione delle costanti in variabili,
e di far entrare all'interno del progetto gli elementi più mutabili del contesto in cui esso si inserisce.

Vai alla ricerca: www.slidingflows.altervista.org


iLv

Line 01

Riconfigurabilità della stazione di attesa su parametri scriptable

Luca Valletta

 

L'idea alla base di LINE 01 nasce dal concetto di interattività dell'architettura, 01 è un richiamo a ciò che sta alla base dell'elettronica, 0-1, acceso-spento. Fonte d'ispirazione sono stati i modelli creati da S. Calatrava, che mostrano un movimento "organico dell'architettura", grazie a dei rotori posti alla base di queste lunghe "ciglia". LINE 01 vuole unire l'idea di questo modello con l'interattività. Interattività non tra architettura e uomo, ma tra architettura e ambiente a fovore del fruitore. Così nasce questa pensilina mobile che risponde e si adatta alle condizioni climatiche, fornendo del confort all'utente del servizio tramviario.

link alla ricerca:http://www.wandco.it/icaad2010/concept/


Mart

Multifunctioal access rail traril

Alberto Blasi, Chiara Mathub Busini Alberto Tullio

 

L'area prescelta è l'Area.5 di UrbanVoids, compresa tra la via Appia e la via Tuscolana; la scelta è stata fortemente influenzata dal riconoscimento di una forte situazione di crisi.
La ricerca progettuale prevede una valorizzazione dell'agglomerato urbano di Furio Camillo attraverso lo sviluppo dei concetti di multifunzionalità, verde sistematico, information technology, accessibilità e risoluzione della crisi.
L'attuale situazione di sterilità mono/bidimensionale dell'area fornirà lo spunto per un superamento all'insegna della stratificazione multi-livello, del salto dimensionale e della forte presenza dell'elemento naturale.

 

vai alla ricerca: http://thirdeye.cgcommunity.com/caad/web/mart.html


G.I.F.

Green InFormation

the tRain Forest...

Donatella Finelli Laura Gangemi Cristina Interdonato

Viviamo nell’era informatica, in cui Internet è uno strumento che facilmente tende ad essere abusato con una overdose di ipersensorialità, con una dispersione provocata dall’elevato numero di siti disponibili che orientano l’utente ad una utilizzazione del mezzo sincopata e frammentata. E' in corso l’era di vetro, siamo tutti “in finestra”, soggetti ad un’informazione più trasparente ma più fragile, che ci arriva addosso, scivolando in superficie.

Ragionando per analogia con il mondo vegetale, nasce il nostro concept progettuale: tRain Forest.

Le foreste pluviali tropicali si dividono in cinque diversi strati, ciascuno dei quali ospita diversi habitat e diverse specie: suolo, arbusti, i tronchi e rizomi, la volta delle fronde e lo strato emergente.Ispirandosi a questa ambientazione, nasce la nostra Urban Green Line. Il viaggiatore che si troverà a percorrere l’anello, vedrà di fronte a se uno scenario stratificato che muta da una situazione all’altra. Nas

 

vai alla ricerca: http://greeninformation.altervista.org/