Laboratorio di Progettazione Architettonica IV
Facoltà di Architettura Sapienza - Università di Roma

 

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AUDIO della speigazione inizia con la parte strutturale.. nuova... audio 26 giugno 2018

Conclusione del corso. Elaborati per esame
Revisioni, Esame e Mostra finale

 

A. Revisioni

Le revisioni del professore e dei docenti si svolgeranno nella sede di via Gramsci a partire tutti i martedi sino a l giorno dell'esame fissato per il giorno 16 Luglio.

Iscrivetevi all'aultimo appello di Luglio!

Portate tutto il materiale presentato al pre-esame con gli avanzamenti già richiesti. Chi ha maggiori difficoltà porti il rapporto scritto delle richieste specifiche formulate dei docenti e prese dal compagno.


 

B. Esame e Mostra Finale

16 luglio esame Sede di Via Gramsci
Si appende tutti e si presenta con decisione contestuale (cioè l'ordine di presentazione dipende da molti fattori, che si decideranno di volta)

Si verbalizza tutti insieme il giorno 16 LUGLIO alla fine degli esami. L'appello del Laboratorio IV, è in relazione alla attiva frequenza testimoniata dal 70% delle firme e all'effettivo superamento del pre-esame del 22 giugno con Pre esame.

Gli esami sono fissati con inizio Lunedi 16 Luglio ore 9. Venire in facoltà TUTTI alle ore 8:30 per appendere seguendo indicazioni dei docenti. AVERE SCOTCH TRASPARENTE (devo fare una ripresa video quello di carta viene male!). Gli esami sono in Via gramsci Aula 7 e corridoi adiacenti, si protrarranno per tutta la giornata. Tutti i lavori sono appesi a partre dal giorno 16 e la commissione si muoverà per gli esami anche in rapporto a sovarapposizione con altri esami per minimizzare conflitti. Anche per questo, tutti i lavori devono essere appesi dalle ore 9 del giorno 16 luglio e rimanere appesi sino al termine degli esami.

E' fondamentale che gli studenti attivino i processi di Prenotazione automatica in segreteria secondo le modalità a voi note al sito infostud

"ULTIMO appello disponibile per il laboratorio IV del mese di Luglio".

Prenotazioni a precedenti appelli non sono valide

 

Invitate i Clienti

Siccome tutti i lavori saranno appesi lungo i muri della facoltà, con i plastici su uno o più sgabelli, in questo caso accanto alle vostre tavole, è molto auspicabile che venga il vostro cliente a vedere il lavoro finito. Il cliente è benvenuto a partecipare con i docenti alla discussione sui progetti. Ricordatevi di presentare il cliente ai docenti e al professore. La maniera di procedere è la seguente. Invitare il cliente, se si vuole anche inviandogli la mascherina che sarà presto pronta, se il cliente arriva, a sua scelta il giorno 16 luglio, portate il cliente in giro per la mostra e illustrategli brevemente due o tre progetti secondo voi interessanti, cioè fategli una visita guidata (è sempre fondamentale e utilissimo). Poi illustrategli in dettaglio il vostro progetto e se potete anche quelli interconnessi. Poi me lo presentate e noi faremo la discssione del vostro esame con il cliente presente. In altre parole il concetto è: quando il cliente è disponibile la commissione si sposta ad esaminare quello specifico progetto.


 

C. Contenuto dettagliato dell'esame finale

 

Opzionale Tavola introduttiva di gruppo

Le presentazioni-esami si svolgeranno per gruppi omogenei di tre persone, minimo - sei persone massimo a scelta degli studenti per affinità. Gli studenti possono formare il gruppo per "adiacenza" (preferbilmente) o altrimenti per attinenze tematiche. Il gruppo-presentazione deve darsi un nome-argomento ed iniziare la presentazione congiuntamente per poi passare alle presentazioni individuali.

Il gruppo redige almeno una tavola sinottica A2 in cui a sua scelta individua il tema di affinità e propone alcune strategie ambientali di interconnessione tra i diversi urban voids proposti. Per esempio un programma che punta sulla bicicletta può avere relazioni con altri limitrofi che sviluppano un tema complementare localizzativi in un altro urban voida area. Dei fatti urbani, dei percorsidelle illuminazioni delle alberature e soprattutto la Presenza della UNLOST LINE possono rafforzare le sinergie tra più progetti.

In altre parole si tratta da una parte di rafforzare l'aseptto "narrativo" del progetto (e cioè la sua relazione con gli altri di supporto integrazione) e dall'altra alcune "strutture urbane" e o informative che possono faoorzare questa coesione

Si dà per inteso che ciascun gruppo tematico si formi su una negozione ATTIVA tra i progetti che condividano streategicamente la migliore possible relazione tra almeno tre progetti.

E' auspicabile che pur all'interno delle scelte compiute si indichino altri possibili progetti eventualmente da inserire in una connessione tematica o urbana generale.

 

Tavole

Gli studenti redigeranno "un minimo" di Sette tavole, nel formato A2 verticale (preferibile per varie ragioni) ciascuna organizzata sui seguenti argomenti.
Sono richiesti due plastici.

Le tavole devono essere "assolutamente" pubblicate precedententemente, nel proprio blog!

Tutte le tavole porteranno la dicitura In alto:

Nome e Cognome studente, 1. UNL 10 (o Numero corrispondente alla vostro area) Laboratorio IV, prof. Antonino Saggio, con il nome dell'assistente o assistenti a seconda G. Cervini, V. Perna, G. Stancato, S. Marinelli Sapienza Università di Roma Fac. di Architettura, 2018.

Ecco il materiale minimo richiesto e gli argomenti per ciascuna sezione (Minimo una tavola A2 per argomento, ma anche di più se utile e necessario in particolare nelle sezioni tecniche del progetto).

In alcuni casi i disegni, se troppo ampi per la scala rchiesta, possono correre su due Tavole A2 adiacenti sulla verticale). vedi sotto


NB: Inserite una scala metrica grafica nei disegni tecnici, insieme alla freccia del nord
i disegni possono essere anche non nella scala esatta "canonica" visto che esiste la scala grafica

Ricercate una grafica espressiva, certamente, ma evitando categoricamente effetti fumettistici..

 

A. Il concept dell'edificio dal punto di vista del programma

A1.Titolo del progetto. Sottotitolo esplicativo.

A2. Uno o due paragrafi che descrivono il mix funzionale e i PROCESSI di utilizzo messi in atto nell'edificio.

A3.Una indicazione in prima approssimazione, degli spazi necessari allo sviluppo del punto A2.

A4. Elementi dell'analisi del sito e della situazione specifica dell'area e delle ragioni che vi hanno spinto alla scelta del programma

A5. Altri elementi di ordine grafico, fotografico, concettuale che possono derivare da studi, esempi, appunti, indicazioni a lezione eccetera che possano supportare la ragione della scelta e la sua intima necessità.

Ogni altro materiale a vostra scelta

B. Le scelte dell'edificio dal punto di vista del contesto.

B.1 Le strutture di UnLo st territories voids e le caratteristiche della vostra area.

B2. L'idea di tessitura.. o altre idee (griglie ecctera) che spieghino alcune ragioni che presiedono alla anscita delle scelte strategiche del progetto. Utilizzo della scacchiera e delle foto della scacchiera in varie configurazioni se serve!

B3. Il contesto dal punto di vista dei processi sociali innanzitutto le relazione con il cliente, interviste punti chiave eccetera

Altri argomenti pertinenti....

C. Le scelte dell'edificio dal punto di vista ambientale e idee sistemiche

C1. Relazioni ambientali specifiche, idee di ciclo e processo locale e globali

C3. Analisi critica con le strategie d'intervento dal punto di vista bioclimatico

Un paragrafo descrittivo dei principi adottati nel vostro progetto dal punto di vista bioclimatico .... Planimetria con inserimento nell'area con studio di Ventilazione (500 o 1000)

....Planimetria con inserimento nell'area con studio di Soleggiamento (500 o 1000)....Profilo di inserimento con studio Ventilazione e Soleggiamento Opzionale

...Sezione sud ovest/nord est con funzionamento estivo (200)... Sezione sud ovest/nord est con funzionamento invernale (200) Opzionale

..... Pianta distributiva in cui sono indicati le relazioni tra il programma d'uso (zona serventi e servite) e le scelte bioclimatiche (200 o 500)....Dettaglio di prospetto e o sezione con presenza di dettaglio tecnologico pertinente al sistema ambientale adottato (scala a scelta) Opzionale

--- Considerazioni di funzionamento "sistemico" dell'edificio nella sua singolarità o in sinergia al progetto in parteneriato -ottimizzazione delle risorse e degli scarti)

NB. Gli elaborati sono scrittografici (contengono cioè scritte e diagrammi esplicativi)

D. La presentazione della caratteristica chiave
dal punto di vista spaziale: Imprinting sguardo critico Bang

D0. Il vostro luogo dell'imprinting, ritorno all'idea originaria e vedere cosa è rimasto come può essere interpretato sotto quella luce il vostro progetto

D1. Una titolazione del concetto chiave e un pargrafo descrittivo

D2. Un prodotto di natura "sintetica ed espressiva" a vostra scelta (schizzo, digroamma, plastico, fotomontaggio) sul punto D1. Il disegno è fondamentale per far capire il "bang" ovvero le qualià spaziali ed espressive ricercate nel vostro prgetto . Potrebbe essere una sezione prospettica, una assonometria o altro ancora. Scegliere e produrre questo elaborato è la chiave della tavola . Utilizzo della scacchiera o di foto della stessa per far capire la qualità formale da voi ricercata

D3. Una sezione o più sezioni schematiche dell'edificio (al 200).

D4. Una ipotetica organizzazione in pianta dal punto di vista del bang.

D5. La auspicabile relazione con principi di natura ambientale e bioclimatica

D6. I temi dello sguardo critico e della riflessione artistica.. Hanno influito come? si sono intrecciati agli altri?

Ogni altro materiale a vostra scelta

E. La presentazione della vostra organizzazione chiave dal punto di vista distributivo

E1. Diagramma a blocchi- o strumento similare - con indicate in percentuale le aree e le relazioni tra le diverse attività. Deve essere in scala, ma non uguale allo sviluppo progettuale: lo spazio esterno e i flussi potenzialmente che attivizzano un ciclo di 24 ore

E2. Raccolta di almeno "tre" fotocopie provenienti da manuali dell'architetto o da regesti tipologici distributivi con un dettaglio distributivo associabile a tre parti del vostro programma d'uso (esempio mensa cucina blocco scale parcheggio libreria aule alloggi eccetera eccetera) Inserite o meno nelle tavole a vostra esclusiva scelta

E3. Schematizzazione al 500 e con colori (tipo brochure commerciale) del vostro progetto dal punto di vista dei processi con indicate approssimativamente le quantità (spazi coperti; spazi scoperti di progetto..) Calcolate le superfici coperte dell'edificio in metri quadri nei vari piani utilizzati, e le superficie scoperte sia se terrazze sia se trattamenti a terra. Per avere un'idea di prima approssimazione del costo complessivo dell'opera usate queste indicazioni: 1200 euro al Mq spazi coperti inclusi anche il sottosuolo, 350 euro spazi scoperti. Arrivate rispetto alle vostre quantità ad un costo indicativo dell'opera.
A queste spese di costo di costruzione potete aggiungere

"Spese aggiuntive per un produttore ordinario"
Costo dell’area ( 20 per cento del costo di costruzione forfettario)
Costo di progettazione generale ( 15 per cento del costo di costruzione forfettario circa compreso di progettazione, collaudo, sicurezza direzione lavori)
Oneri concessori ed eventuale contributo straordinario ( 5 per cento del costo di costruzione forfettario)

E4. Schematizzazione delle zone serventi e servite al 500 come fosse una macchina! elementi di distribuzione e energetici (cioè servizi da quelli igenici a tutti di vario tipo)

E5. Applicazione corretta e dimensionata nella pianta reale arredata al 200 dei vostri tre schemi distributivi dimensionali

E6 . Schematizzazione delle logica del rapporto tra zone sertive/serventi e funzionamenti ambientali e bioclimatici!

F. La presentazione della vostra organizzazione dal punto di vista strutturale.

Riflettete e presentate il vostro schema dal punto di vista strutturale. In almeno una tavola. i disegni possono essere "fuori scala"

Questo è allo stesso tempo un come procedere alle decisioni progettuali e il materiale richiesto nel capitolo Tavola Strutturale

 

A: Realizzate una base geometrica spaziale per lavorare sulle geometrie della stuttura. Con gli elementi fissi e mobili, Decidete voi se usate una base del 200 o un po più piccola
In particolare con


1. vuoti,

2. scale,

3. doppi livelli,

4presenza di zone serventi.

 

B. Decidete in base al raginamento sopra impostato e a quanto avete pensato ipotizzato come è costruto il vostro edificio.

- 1. Per punti strutturali, (spesso accoppiato con mura di irrigidimento continuo in scale, oppure in zone serventi... in via di fuga in spazi tecnici)

- 2. Con un sistema di mura portanti tendenzialmente continuo,

- 3. Con un sistema a telaio..(se in acciaio o in cemento armato o in legno) che può essere anche realizzato a mesch

- 4. Con un sistema a ponte

- 5. Con sistemi particolari per esempio tenso struttura o a membrana o elementi prefabbricati,

 

C: Sulla base del punto B. Lavorate du siverse ipotesi geometrche per trovare i miglioruallineamenti e la minimizzazione di sprechi e complicazioni costruttive

D. Realizzate degli schemi in pianta e se serve in sezione per illustrare come intendete costruire l'opera. Per esempio indicate

1. le travi principali,

2. il senso di tessitura dei solai

3. le parti di irrigidimento

4. i Vuoti del progetto. Per esempio patii, grande atrii passanti, rampe, scale.

5 Le situazioni particolari Per esempio grandi sbalzi, situazioni d'angolo, atrri biclimaticiecctera

 

 

NB 1: Nelle piante che realizzarete al 200 a questo punto sono resi con evidenza

- le parti portanti con spessori adeguati molto difficlmente inferiori ai 40 centimetri,

- Le parti non portanti indicate diversamente sia graficamente che come spessori le parti coibentate esterne.. in genere e diffcilmente inferiori ai 35 centimetri e

- tramezzi interni circa 10 centimetri. Tenete conto di queste indicazioni anche quando disegnate le piante arredate. !

 

Vi consigliamo in altre parole come in altre parti del processo progettuale di realizzare una Base misurata della pianta con gli elementi fissi e mobili, e a partire da questa, elaborare "diverse" ipotesi strutturali cercando di ottimizzare la migliore in base ai parametri funzionali, spaziali ed espressivi. Ma la base di ogni ragionamento strutturale è essenzialmente GEOMETRICA. Cercate fili, allineamenti. Immaginate come sono collegati gli elementi verticali a quelli orizzontali. studiare gli allineamenti migliori dove far ricadere i punti di strutturali ecctera in una serie di iterazioni, Naturalmente queste iterazioni possono e anzi spessoinfluenzano l'organizzazione funzionale, quella del servente servito e quella formale!

disegni di lavoro di Camilli Meletani lab 2018

NB 2 Considerate SEMPRE I PUNTI DI DISCONTINUITA' come portatori di particalori soluzioni. QUESTE SOLUZIONI VANNO INDICATE sia IN PIANTA che in AL 200 perchè incidono fortemente nel progetto

- La copertura anche se piana ha dimensioni diverse da un normale solaio, in genere almeno doppia perché deve
- tenere le coibentazioni e le pendenze.
- Se praticabile deve avere parapetti
- Se verde gli spessori aumentano considerevolmente
- Ogni muro a contatto del suolo se interrato va isolato adeguatamente di norma almeno con un doppio muro areato
- sStessa norma va adoperata anche ai piani terra se a contatto con il suolo

E. Ogni altro materiale grafico o in modello per illustrare la vostra concezione strutturale...

Esempio di struttura con pareti portanti triangolate e grandi sbalzi

Alessandro Perosillo

G. La presentazione della vostra organizzazione chiave dal punto di vista della ricerca espressiva

G1. Una paragrafo descrittivo e un possibile titolo della vostra ricerca in questo campo

G2. Schemi di ricerca (scala 1:200)

a. Silhouette, b. Chiaroscuro, c. Attacco al suolo, d. Attacco al cielo f. colore, g. proiezioni elementi informatici e virtuali, h. elementi di dettaglio ambientale e tecnologico , Devono essere schizzati a mano!!! e digitizzati nelle tavole. Si esludono grafici computerizzati. Fate dei disegni a mano che mettano in evidenza quello che è importante e anche la ricerca espressiva, se il progetto aderisce principio alla categoria dellla massa, trasparenze tessiture, Paesaggio, Frammento, Pieghe e superfici

G3. Due prospettti alla scala 1:200

G4.Scelta di uno e di uno solo dei prospetti significativi dell'edificio scala 1:100

G5. FOTOMONTAGGIO del progetto nell'area di UNLOST TERRITORIEs realizzato con grande cura. Disegno chiave fondamentale dell'intera presentazione.
Per chi non ha alcuna esperieza in alternativa si può usare una vista del plastico inseita su una foto del luogo del progetto.

G6. Ogni altro materiale a vostra scelta

Preparatevi a rispondere ad alcune domande pertinenti al vostro progeto in rapporto allo STUDIO del libro del corso "Architettura e Modernità" in particolare riferito al capitolo 6-8.

ATTENZIONE: INSERITE IN TUTTI I GRAFICI FONDAMENTALI

A. La SCALA METRICA (cosi potete anche usare scale non canoniche..)


B. IL NORD

C: Le quote principlai battute in pianta e in sezione
 
 
H. La ricerca Plastica

h1. Plastico di inquadramento generale del progetto nell'area Scala a scelta--

H2. Plastico di studio concettuale che evidenzia il bang

H3. Plastico di insieme al 200

H4. Plastico di dettaglio della facciata a scelta dal 100 al 20 a seconda dei casi.

H5. Plastico concettuale "scacchiera"

NB Si richiedono almeno due plastici "a scelta della studente" tra i cinque elencati. Ricordarsi che i plastici possono essere fotografati, anche nel processo di costruzione, poi trattati graficamente e quindi inseriti nelle tavole per sottolineare un punto particolare;

I. La brochure extra opzionale!, ma che concorre al giudizio

Ad alcuni di voi potrebbe volere provare a montare una selezione del materiale "come se fosse una brochure" per far circolare il progetto. Sempre di più in molti pratiche dell'architettura contemporanea le prime proposte passano in forma di brochure di medio piccolo formato. Sono queste presentazioni-idee concetti quelle che muovono il progetto in molti ambiti preliminari (raporti con i clienti, con le amministrazioni i finanziatori e muovono il progetto in questa dimensione)

In questo caso il formato deve essere 16,83 x 26,03 verticale.. considerate sempre di poter avere un disegno che corre su due pagine affiancate!

Realizzate anche un unico pdf (in genere il programma che si adopera è Adobe Acrobat professional - della suite adobe -

Per impaginare si puo usare word o anch pages (nel Mac) impostando le dimensioni pagina in 16,83 x 26.03 e poi chiedere di esportare in pdf, oppure se lo sapete usare il programma professionale di Impaginazione Indesign 8suite adobe) o Quark. Fare ogni pagina inphotoshop e poi esportarla in pdf e poi montarle tutte insieme in Adobe Acrobat professional - della suite adobe - è molto più laborioso

POTRETE PUBBLICARE ON DEMAND IL VOSTRO PROGETTO in Brochure da qui;

http://www.lulu.com/

G: Se volete portate il Tooling

Kiluanji Kia Henda The Merchant of Venice Inkjet print on aluminum 2010 >>

 


 

Norme per appendere le tavole e condurre l'esame

1.
Innanzituttoricordate di prenotarvi Infostud se non lo avete fatto per l'ultimo appello di LUGLIO .

2.
Inserite tutte le vostre tavole in formato Jpeg nel vostro blog. E' importante, è a futura memoria, molti di voi e io stesso fa piacere riguardare il vostro lavoro! Inoltre la pubblicazione oltre ad essere a futura memoria serve anche per selezionarvi per mostre, pubblicazioni eccetera.

3.
Presenteremo appendendo i disegni per l'intera facoltà ! in una specie di Mostra evento per tutti. Si appenderà tutti già il giorno 16 luglio TUTTI inizando alle ore 8,30! e poi si deciderà contestualmente da dove inziare. Appendere al muro (procuratevi scotch Trasparente) i vostri lavori, organizzati per gruppo. Procederemo a discutere la tavola generale e poi i lavori singoli per l'esame.

4.
Preparate con cura la parte orale dell'esame! fate degli allenamenti per essere sicuri di dire le cose importanti nell'ordine che meritano.
Questo può avvenire solo preparando prima la presentazione orale che ha un suo peso.

Appendere le tavole consente le seguenti attività
A. Fotografarle prima (lo potete fare voi stessi oltre a io stesso)
B. Rendere partecipi gli altri colleghi
C. Invitare cliente che come detto possono partecipare all'esame
D. Avere una partecipazione (silenziosa!) allo svolgimento dell'esame
E. Fare un breve film di tutti i lavoi e di voi stessi. ecco un esempio su You Tube AA2013 o Youtube 2014 YouTube 2015 You Tube 2016 Youtube 2017

Utlizzate I corridoi esterni all'aula, Come nel pre esame in Tevere cavo.

NB. Per chi non lo avesse ancora fatto, inserire un commento nel Post corrispondente alla propria area nel blog di UNLost
Dati: Numero UnLost, Titolo, sottotitolo, Nome e cognome, Email, Blog address

esempio:
UNL: n. 5, inRETE. Centro produzione artigianato personalizzato e insegnamento software progettazione, Silvano Oliva, Mail:olivasilvano@gmail.com, http://olivasilvano.blogspot.it/


Esempi grafici di riferimento

Vi Possono essere utili come esempio alcune tesi di laurea particolarmente esemplari. Naturalmente le tesi richiedono molto più tempo lavoro e implicano una maggiore esperienza rispetto alla vosta, ma l'approccio non è lontanissimo e alcune tecniche di presentazine vi posson essere utili

Molti esempi provengono da questi due volumi, sono in biblioteca o in pdf


EPUB | STAMPA | PREVIEW

 

preview integrale del catalogo clicca anteprima e aspetta

Scarica in PDF

 

Publications of final works

 

Ricordatevi sempre che da questo link potete accedere a tutte le tesi di laurea, relatore Saggio, forniscono una ampia casistica di modalità di rappresentazzione-

Tesi Prof. Antonino Saggio Vai

Esempio di fotomontaggio
Se volete usare Sketch up per fare un ambientamento andate a questo tutorial che ho fatto tempo fa >>>

Nazareno Tiberi

Ivan De cataldo

Luca Bregni Antonio De Rosa >>

Esempio di fotomontaggio
Giovanni Betti

Claudia Fiorentino

altri esempi di fotomontaggio realizzai dagli studenti del laboratorio 2010 vai qui

Esempio di Pianta al 200

Andrea Sollazzo

Esempio di Sezione e prospetto al 200

Matteo Alfonsi

Monica Ercoli

Cristian Farnella, Lorena Greco vai all'intera tesi per altre belle idee anche di grafica >>>

Sezione di dettaglio

Esempio di Pianta e sezione al 100

Rosetta Angelini Galleria "come se"

Rosetta Angelini, Centro civico Zero


con rappresentazione Grafica Crilo

Esempio di Analisi Contestuale

Antonino Di Raimo

Esempio di Ricerca Plastica

Rosetta Angelini

Esempio di Bang Michela Falcone

Esempio di Tavola al 500 tipo brochure Federica Antonini 2018

Tavola al 200 Montata Federica Aridon 2018

PROVA STRUTTURA MICHELA BARDELLI

Marta Moccia

Esempio di Elementi Distributivi Quantitativi

Vanina Ballini

Esempio di Integrazione architettonica ambientale

Nazareno Tiberi

Esempio di dettaglio di un elemento chiave del progetto

Vanina Ballini


 

Esempi di imprinting

Federica Feudi 2017

Link ad alcuni dei lavori migliori degli anni precedenti
Molto importanti per capire grafica, modalità di impostazione e migliorare il proprio progetto sulla base dell'esperienza condivisa. Qeulli sopra riportati sono una piccola aprte, navigando troverete ispirazione che porterete ancora avanti a vostra volta.

Laboratorio 2017

Laboratorio 2016

Film Youtube 2016

Laboratorio 2015

Film Youtube 2015

Laboratorio 2014

Film Youtube 2014


Laboratorio 2013 .. una selezione di progetti
Vedi un film you Tube di tutti Il lavori

 

 

Laboratorio 2012 ... una selezione di progetti
Vedi un film you Tube di tutti Il lavori

 

Laboratorio 2011 ... una selezione di progetti
Vedi un film you Tube di tutti Il lavori

 

Laboratorio 2010 ... una selezione di progetti
Vedi un film you Tube di tutti Il lavori