Graduation Thesis/Tesi di Laurea
Antonino Saggio I Quaderni
Sapienza,
Università di Roma, Facoltà di Architettura
Questo progetto fa parte della ricerca della Cattedra di Antonino Saggio
iniziata nel febbraio del 2023in preparazione
ReHouse
Centro polifunzionale per il recupero e il reinserimento sociale di detenuti in regime di permesso premio,
affidamento in prova e detenzione domiciliare
Emily Mastrantoni
AA 24-25 Tesi Discussa il 10 dicembre 2025
Relatore Antonino Saggio
Co-relatore Gaetano De Francesco
Co-relatore Rosalba Belibani
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ReHouse è un progetto dedicato al recupero e al reinserimento sociale di detenuti coinvolti in percorsi di detenzione alternativa, nato dalla volontà di restituire dignità alla persona e di rispondere alla crisi evidenziata dalla sentenza Torreggiani del 2013. In un momento in cui torna attuale la necessità di strutture adeguate per misure alternative destinate a chi non possiede i requisiti minimi per accedervi, il progetto propone un’architettura capace di farsi dispositivo di cura, libertà e trasformazione. ReHouse si inserisce nel programma TTLine promosso dalla cattedra del professor Antonino Saggio, che mira alla rigenerazione dei vuoti urbani lungo il tracciato del tram 2. L’Area 16, all’interno del Villaggio Olimpico, diventa il luogo d’intervento: un sito dalla storia complessa, nato come area sportiva, trasformato in spazio di raduni e poi in luogo di degrado, fino alla rinascita olimpica del 1960, oggi ridotto a un parcheggio privo di qualità. Lo studio di questo contesto ha portato alla definizione di linee guida capaci di valorizzare il tessuto esistente, mantenendo gli assi visivi storici e ricucendo le frammentazioni urbane. Il progetto si fonda sul concetto di Rebuilding Nature, reintegrando in modo strutturale la dimensione naturale dell’area attraverso il recupero delle alberature esistenti e un dialogo continuo tra verde e costruito. A questo impianto si sovrappone un sistema polifunzionale articolato su due livelli, che combina residenze per detenuti, spazi di lavoro, studio, ascolto e creatività, pensati per accompagnare gradualmente il percorso di reinserimento. Al piano terra si sviluppano piazze aperte e permeabili, concepite per favorire attraversamento, incontro e scambio con il quartiere, mentre una passerella sopraelevata attraversa l’intero complesso, diventando un segno unitario e simbolico di connessione e rinascita. Il mercato, eredità dell’uso attuale dell’area, viene reimmaginato come luogo di opportunità e autonomia, capace di generare relazioni e offrire possibilità concrete di formazione e lavoro. ReHouse non è solo un insieme di funzioni, ma un sistema vivo che mira a ricostruire legami, identità e possibilità. Attraverso una rigenerazione rispettosa e consapevole, il progetto restituisce all’Area 16 un ruolo sociale attivo e propone un nuovo modello di architettura inclusiva, capace di trasformare uno spazio marginale in un luogo di vita, dignità e rinascita.
il progetto è limitrofo a quelli pubblicati nel libro
Tevere Cavo
a cura di Antonino Saggio Gaetano De Francesco
Urban green line progetti sistemici per una infrastruttura ecologica a roma
UrbanVoids is the book that explains the urban infill strategy to which this project belongs to.
Roma a_venire is the book that collects twenty and more design projects and explains the overall urban, social and design strategy to which this project belongs to.
L'Arca # 278 , International Architectural magazine published the strategy of the Urban Green Line and this this project-
Tevere cavo, una infrastruttura di nuova generazione a Roma tra pasato e futuro
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